Terzo volume della saga dell’Attraversaspecchi: l’inizio del declino oppure no?

Ci sono periodi di forte stress in cui leggere, anche in digitale, diventa difficile, aver scoperto gli audiolibri mi salva. Quello tra gennaio e febbraio di quest'anno ci rientra perfettamente: sono stata totalmente assorbita dalla stesura della mia tesi di master, quindi la sera leggere era complicato, ma ascoltare storie lette da altri mi ha … Leggi tutto Terzo volume della saga dell’Attraversaspecchi: l’inizio del declino oppure no?

Capovolgere la prospettiva: l’esordio di Victoria Grondin per Uovonero

A chiunque si imbatta in queste pagine, raccomando di non leggerle. Ci potete provare; in ogni caso, non mi capirete. Nessuno mi capisce. Un tempo ho creduto il contrario, ma avevo torto.- Victoria Grondin, Divergente Inizialmente avevo pensato a un titolo molto più provocatorio per questa recensione, che mi è balenato alla mente da quando … Leggi tutto Capovolgere la prospettiva: l’esordio di Victoria Grondin per Uovonero

Beth Harmon è autistic coded? Libro vs serie, un’analisi del personaggio.

Questo è un argomento che volevo trattare da parecchio, ma ero bloccata con la serie perchè non mi convinceva del tutto, quindi, alla fine, ho deciso di recuperare il romanzo di Walter Tevis. Romanzo uscito nel 1983, ma le considerazioni dell'autore sono in parte ancora valide. Alla fine, li analizzerò insieme, avendo finalmente finito la … Leggi tutto Beth Harmon è autistic coded? Libro vs serie, un’analisi del personaggio.

Susanna Clarke e il suo esordio: il fantasy storico che racconta la magia inglese e reimmagina le guerre napoleoniche.

Tempo fa, parlando della Clarke senza averla ancora letta, la paragonai alla Taylor e alla Morgenstern per stile e capacità di creare atmosfere "oniriche" perchè, sentendo parlare di Piranesi, mi dava questa impressione a un livello molto superficiale. A oggi, dopo aver concluso la lettura del suo romanzo di esordio, Jonathan Strange e il signor … Leggi tutto Susanna Clarke e il suo esordio: il fantasy storico che racconta la magia inglese e reimmagina le guerre napoleoniche.

Identity first language vs person first language: cosa sono e perché sono fondamentali nel discorso sulla disabilità.

Ricominciamo con il botto con gli articoli dedicati all'advocacy con un tema ancora sottovalutato che merita più spazio nel dialogo sulla disabilità: la questione del linguaggio da usare per raccontare la disabilità secondo le richieste della comunità di riferimento. Questo macrotema ha varie ramificazioni che tratterò con il tempo e ho potuto approfondire durante la … Leggi tutto Identity first language vs person first language: cosa sono e perché sono fondamentali nel discorso sulla disabilità.

Aria di cambiamenti

Sono stati mesi molto intensi in cui sono usciti meno articoli, probabilmente ve ne siete accorti dato che ne uscivano almeno due al mese. Oggi ritorno per parlare con voi di alcune cose e aggiornarvi. Due anni fa ho iniziato il Master di II Livello in Organizzazione e gestione degli archivi, catalogazione e metadatazione delle … Leggi tutto Aria di cambiamenti

Fiction storica per raccontare storie cancellate del proprio territorio

Il libro di cui vi parlo in questo articolo ha bisogno di una premessa fondamentale sul tema: si racconta di un campo di concentramento istituito a Roccatederighi durante la Seconda Guerra Mondiale. L'autore, Sacha Naspini, è nato in quelle zone e ha deciso di raccontare questa storia nel romanzo La villa del Seminario, ovvero il … Leggi tutto Fiction storica per raccontare storie cancellate del proprio territorio