Interessi assorbenti e incontro tra Oriente e Occidente nella Divina Commedia stile manga di Go Nagai

Sono molto emozionata di introdurre questo argomento del quale, in realtà, avevo già parlato sull’account Instagram del blog un pò di tempo fa.

Ma oggi non parleremo dei Pokèmon. Questo argomento merita un articolo a parte dedicato a un personaggio specifico che non vi anticipo.

La caratteristica presente nella diagnosi che mi ha sempre dato più perplessità è proprio questa: il concetto di interesse assorbente. A me non piace quell’aggettivo perché porta alla stigmatizzazione di qualcosa di innocuo che serve a stare bene creando l’idea che esistano interessi “adatti” da superare da una certa età in poi. Ad altri invece piace perché rende l’idea di qualcosa che ti cattura in toto e al quale dedichi tutta la tua energia e attenzione, anche arrivando a scordarti azioni giornaliere fondamentali come mangiare. Questo si chiama iperfocus ed è comune a tutti gli autistici.

Il mio interesse per il Giappone è cresciuto con me e prima o poi mi deciderò a studiare questa lingua. Uno dei miei sogni è visitarlo e conoscere questa cultura.

Oggi voglio parlarvi di un piccolo gioiello che probabilmente conoscono pochissimi: la versione manga della Divina Commedia realizzata da Go Nagai.

Il cofanetto con Inferno, Purgatorio e Paradiso. J- Pop

L’ho scoperto grazie al mio ragazzo e l’ho acquistato subito anche perchè unisce un grande classico della nostra letteratura ad una delle mie più grandi passioni. Ed essendo laureata in Lettere Moderne non potevo perdemelo.

Le tavole sono liberamente ispirate all’illustratore più famoso dell’opera dantesca: Gustave Dorè. Nagai è un disegnatore davvero abile.

Un esempio
Secondo esempio
Confronto tra il Caronte realizzato da Dorè e quello nel manga di Nagai

Esiste anche una versione Omnibus con litografia dello stesso autore che racchiude i tre volumi del cofanetto. Per non dimenticare che quest’anno ricorrono i settecento anni dalla morte del Sommo Poeta. E’ un piccolo tributo da parte mia anche se sono in ritardo.

Se vi ha incuriosito vi consiglio di recuperarlo,

Cate L. Vagni

4 pensieri su “Interessi assorbenti e incontro tra Oriente e Occidente nella Divina Commedia stile manga di Go Nagai

  1. Ti confesso, sono un po’ combattuta… non vorrei passare per la boomer di turno ma la prima cosa che ho pensato di getto è stata “appropriazione culturale”… quando frequentavo le superiori (anni or sono) avrei senz’altro acquistato un manga del genere, perché mi avrebbe facilitato nella comprensione e nella memorizzazione dei vari passaggi, ma forse vedo la Divina Commedia come un testo quasi sacro e immaginarlo sotto forma di manga dai tratti particolarmente orientali mi sembra un po’ too much.
    Apprezzo il crossover tra i 2 mondi oriente ed occidente, anzi è proprio una ganzata, ma preferisco continuare ad immaginarmi i vari gironi con le raffigurazioni maestose dei maestri del passato.

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