Un senso di colpa così vivido da essere tangibile, da avere una personificazione

Non è un mistero che, dopo aver visto Strappare lungo i bordi, io sia diventata fan di Zerocalcare e abbia deciso di prendere in mano le sue graphic novel e recuperarle una a una. Oggi vi parlo di Un polpo alla gola.

Zerocalcare, Un polpo alla gola, Bao Publishing, 2019

Come si vede dalla copertina, la storia traccia la vita di Zerocalcare dall’infanzia all’età adulta, sempre accompagnato dagli amici di una vita Sara e Secco. I ruoli restano sempre quelli: Secco sempre ribelle e leggermente provocatore, Sara più razionale e Zero timoroso e prudente. L’ “antagonista” di questa graphic novel è la bidella che sequestra affetti personali ai bambini anche senza un apparente motivo, come per esempio il Game Boy di Secco e una delle action figure di Zero.

Secco, scapestrato fin da piccolo, cerca di convincere Zero a seguirlo nel bosco limitrofo alla scuola perchè nasconde un mistero. Zero ha paura, ma alla fine lo asseconda e Sara si aggiunge per controllare che l’idea di Secco non sia troppo pericolosa. I tre bambini scoprono un segreto inquietante che si porteranno dietro per anni. Da adolescenti. Secco propone di nuovo di avventurarsi nel bosco per arrivare a una catapecchia abbandonata dove vengono “custodite” riveste hot.

Il preside della scuola intima i ragazzi di farsi gli affari propri e non tornare nel bosco, ma Secco non si arrende. Il polpo nasce perchè Zero ha fatto la spia alla sua amica Sara e la maestra l’ha punita quando sono andati nel bosco da piccoli e sono rientrati tardi.

Crescendo, i ragazzi perdono di vista Sara fino al giorno del funerale dell’odiata bidella, Secco, come al solito, fa casino e i tre ragazzi vengono espulsi dal funerale e il ragazzo, dopo che Sara si complimenta sarcasticamente con i suoi vecchi amici, ribatte “Solo perchè non ci frequenti più, noi ci facciamo cacciare almeno una volta a settimana da luoghi di culto, ristoranti e bar. “ Bravo, vantatene anche xD

In questo fumetto abbiamo il coming out ufficiale di Sara, dopo che Zero le confessa il suo senso di colpa per una cosa che lei ha già superato da tempo perchè era una sciocchezza, mentre i ragazzi parlano proprio di lei e dei compagni di classe che credevano le piacessero alle medie.

Il suo coming out

Nel fumetto c’è un personaggio che somiglia molto a Cesare di Questo mondo non mi renderà cattivo.

Lui è Corrado, la vedete anche voi la somiglianza con Cesare o sono solo io?

Cesare è un bullo finito in carcere. Di lui si invaghisce una ragazza che è una sorta di rivale per Sara, che loro chiamano Giuliacometti.

Leggerò sicuramente anche le altre sue graphic novel.

Vi aspetto nei commenti e a presto,

Cate Lucinda Vagni

12 pensieri su “Un senso di colpa così vivido da essere tangibile, da avere una personificazione

  1. Anch’io ho guardato entrambe le serie di Zero Calcare e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa, quindi approvo la tua scelta di voler approfondire anche le opere meno conosciute dell’autore. Posso dire che bellino il coming out di Sara? Esattamente come dovrebbe essere, semplice e onesto, senza la paura di ripercussioni o di rimanere in attesa di chissà quale reazione dell’interlocutore. E sì, non sei la sola, se non avessi specificato che quel personaggio secondario si chiama Corrado, avrei pensato che fosse proprio Cesare 😅

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    • Non è la prima volta: in un’altra graphic novel, “La profezia dell’ armadillo” ‘è un personaggio identico ad Alice di “Strappare lungo i bordi” che ha alle spalle un destino altrettanto tragico purtroppo anche se con una storia differente. Probabilmente sono tributi. Sì, il coming out di Sara è il motivo per cui ho voluto leggere questa graphic novel nello specifico visto che, come si vede anche in “Questo mondo non mi renderà cattivo”, è fidanzata con Sailor Uranus. Io mi sento come Zero per il discorso del senso di colpa, comunque 🥲 siamo molto simili, mi sa. Secco è uno spirito guida anche se un po’ troppo esagerato, ma lo adoro troppo 🤣

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      • Sai che finché non me lo hai fatto notare, non mi ero accorta della somiglianza con Sailor Uranus, che invece è evidente 😅
        In cosa ti senti simile a Zero?
        Secco è un personaggio sicuramente sui generis, ma per me è top much 😄

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        • In questa graphic novel di sicuro visto che anch’io mi sento sempre in colpa per ogni minima sciocchezza e la ingigantisco al massimo entrando in ansia totale. Lui ha addirittura dato forma al suo senso di colpa in maniera grafica quindi più realistico di così xD che poi non ha tutti i torti perché la sensazione è così opprimente che effettivamente sembra di avere dei tentacoli che ti stringono e soffocano lentamente. Secco è esplosivo, in tutti i sensi visto che, effettivamente,ha una certa fissa per le bombe carta xD

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          • Secco ti vuole lasciare secco XD
            Comunque conosco alquanto bene la tua ansia, ma non pensavo che il tuo senso di colpa fosse così opprimente, anche perché non sei una persona, che si comporta male e che poi è costretta a fare i conti col senso di colpa! Quando, quindi, il senso di colpa è così prevaricante, da diventare anche un malessere fisico?

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            • Lo so che non sono una che ferisce volontariamente gli altri ma a volte mi sento in colpa anche per le piccole cose anche, per esempio, per una parola detta male che viene fraintesa. È tutto rimuginio mentale, in realtà, è difficile che diventi fisico ma l’agitazione si percepisce bene e Francesco è sempre quello che deve tranquillizzarmi se vado nel pallone con niente

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              • Certo perché vivi la paura costante che il tuo funzionamento e la tua ansia possano fare passare un messaggio che non è quello che hai in mente, magari sembrando più agitata o stizzita di quello che in realtà sei 😅 confermo che Francesco è bravissimo in questo e spero che anche noi amici riusciamo in piccola parti ad affrontare i momenti di in cui il cervello entra in palla 😊

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                • Diciamo che prima mi devo autoconvincere che sto esagerando, poi forse posso ascoltare qualcuno. In ogni caso il processo è molto lento 🤣 Anche Zero comunque ha ingigantito una schiocchezza successa da bambino che l’ amica aveva già dimenticato ampiamente xD per questo lo capisco bene in questa graphic novel nello specifico 🙈

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