La chiusura dell’arco narrativo di Sara Ericksson nel corso della stagione finale di Young Royals

Mi sono imbattuta in questa serie un sabato sera con una mia amica e mi sono appassionata alle vicende di questo teen drama svedese, completando la prima stagione da sola in tutta calma. Ho recentemente scoperto che l'attrice che interpreta Sara, Frida Argento, è autistica. Questo dovrebbe conferire maggiore credibilità al suo personaggio, giusto? Beh, … Leggi tutto La chiusura dell’arco narrativo di Sara Ericksson nel corso della stagione finale di Young Royals

Perchè Abed è così importante per la comunità autistica

Oggi vi parlo di uno di quei personaggi che la comunità autistica riconosce come una buona rappresentazione anche se non è ufficialmente confermato come autistico: Abed Nadir della sitcom Community, interpretato da Danny Pudi. Il protagonista assoluto della serie è Jeff Winger, un uomo che ha esercitato la carriera di avvocato per anni con una … Leggi tutto Perchè Abed è così importante per la comunità autistica

Quinni of the Underworld o le conseguenze del masking: il percorso di Quinni nella seconda stagione di Heartbreak High

Oggi torno a parlare di un personaggio molto importante per me - e per la comunità autistica -: Quinni Gallagher- Jones di Heartbreak High. Nella premessa alla recensione della prima stagione avevo spiegato come Chloe Hayden si era fatta notare e del percorso del suo personaggio in quella stagione, la lascio qui per contesto. Vi … Leggi tutto Quinni of the Underworld o le conseguenze del masking: il percorso di Quinni nella seconda stagione di Heartbreak High

Futuro meteorologo e quasi detective: vi presento Ted

Un libro al quale sono felice di aver dato una possibilità e che consiglio per il Mese della Consapevolezza dell' Autismo: Il Mistero del London Eye di Siobhan Dowd. Un giallo per ragazzi che parla anche di razzismo e genitori divorziati. Uovonero ormai è quasi una certezza per me da questo punto di vista, ma ci sono comunque delle piccole accortezze da fare sulla terminologia

Buone le premesse, meno la realizzazione

Si sa, l'idea di una genderizzazione dell'autismo sta diventando sempre più obsoleta perchè gli studi di genere si stanno evolvendo e quindi una divisione così stretta tra "autismo maschile" e "autismo femminile" è fuorviante. Nel 2018, la dottoressa autistica Luisa Di Biagio ha pubblicato Donne in blu - L'autismo al femminile, un saggio psicologico che … Leggi tutto Buone le premesse, meno la realizzazione

Ognuno ha il suo senso dell’umorismo ( e va bene così)

Oggi voglio parlarvi di un documentario trovato per caso su Netflix mentre cercavo un film che mi è stato consigliato da uno di voi, un documentario che definire sottovalutato sarebbe riduttivo, perchè è stato proprio ignorato da tutti infatti non ho trovato alcuna recensione in giro: Asperger's are us, un documentario del 2016 che parla … Leggi tutto Ognuno ha il suo senso dell’umorismo ( e va bene così)

Un film che mostra le difficoltà di chi vorrebbe esprimersi, ma non riesce a usare la voce.

Il film del quale parlerò è ispirato al romanzo autobiografico di un ragazzo autistico giapponese, Naoki Higashida, che si intitola "Il motivo per cui salto". Naoki è una persona autistica non verbale - ai tempi della scrittura del romanzo aveva tredici anni, oggi ne ha trentuno - che ha scritto questo libro rispondendo a cinquanta … Leggi tutto Un film che mostra le difficoltà di chi vorrebbe esprimersi, ma non riesce a usare la voce.

Perchè è importante ascoltare la nostra voce e contribuire a migliorare la nostra rappresentazione mediatica

Questo è, forse, uno degli articoli al quale tengo di più della rubrica sulla rappresentazione mediatica dell'autismo, ma c'è una premessa molto lunga da fare, quindi cominciamo: Nel 2021, Sia ha deciso di "cambiare musica" e cimentarsi nella regia di un film che ha avuto l'ardire di definire "Una lettera d'amore alla comunità autistica ". … Leggi tutto Perchè è importante ascoltare la nostra voce e contribuire a migliorare la nostra rappresentazione mediatica