L’annoso problema delle età degli attori rispetto ai personaggi che interpretano

Eccomi tornata e oggi vi parlo del cugino spirituale di Harry Potter: Percy Jackson di Rick Riordan. Ogni persona della mia età ha fatto il test del genitore divino e quello della casata di Hogwarts, io devo ancora fare quello ufficiale di HP ma sono figlia di Atena.

Anni fa avevo iniziato a leggere la saga e mi stava piacendo molto, ho trovato molto simpatico Percy e, già dall’inizio, i nomi dei capitoli mi hanno fatto ridere tantissimo.

Il primo volume ,Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo – Il ladro di Fulmini, uscito nel 2005

Questi piccoli semidei sono tutti neurodivergenti perchè ADHD e dislessici, come il figlio di Riordan. Avevo letto anche Il mare dei mostri, ovvero il secondo volume. Ho interrotto per anni solo perchèlo spazio nella libreria scarseggia sempre di più finchè, quest’estate, una mia amica non mi ha fatto scoprire che esiste un’edizione completa per entrambe le pentalogie.

Ecco il volume con tutta la pentalogia di Dei dell’Olimpo.

Ora, nel primo volume Percy ha dodici anni quindi lo si può considerare un Middle Grade, come accade per i primi due volumi di Harry Potter.

Ho specificato l’età di Percy per un motivo: nel film uscito nel 2010 il protagonista è interpretato da Logan Lerman che di anni ne aveva 18, così come Annabeth era intrepretata da Alexandra Daddario, che di anni ne aveva 24.

Se posso sorvolare su Lerman, mi risulta più complicato farlo con la Daddario, che era davvero fuori età per interpretare una dodicenne. Essendo gli attori più grandi dei personaggi, immagino che anche le età dei due semidei sia stata alzata stravolgendo il rapporto tra i due: Percy e Annabeth, essendo così piccoli, non provano attrazione fisica l’uno per l’altra. Nel libro Annabeth mostra una certa antipatia per Percy, derivata dal fatto di essere figlia di Atena, dea rivale di Poseidone, padre divino del protagonista. Sono due “rivali” che diventano piano piano amici e poi, crescendo, maturano sentimenti romantici l’uno per l’altra. I loro scambi di battute mi hanno fatto molto sorridere leggendo proprio perchè, per l’appunto, sono due preadolescenti.

Questa discrepanza di età si può trovare in tutti i prodotti per ragazzi, mi viene in mente anche Glee: nella prima stagione c’è un episodio abbastanza problematico in cui Rachel si prende una cotta anche piuttosto pesante per Schuester, professore ovviamente più grande di lei. Guardando l’episodio, però, la differenza d’età tra i due non si nota perchè Lea Michele e Matthew Morrison hanno pochi anni di differenza l’uno dall’altra – lui oggi ne ha 43 anni, lei 36 – di conseguenza è difficile trovare problematica una cotta che dovrebbe esserlo dato che Rachel tecnicamente ha al massimo diciassette anni.

Con PJ hanno risolto con i casting della serie Disney Plus che uscirà nel 2023, dove i tre attori scelti hanno la stessa età dei protagonisti. I problemi con questo cast sono altri, ma non ne parlerò adesso.

Trailer della prima stagione

Questo libro mi ha fatto uscire da una sorta di blocco del lettore o reading slamp derivata dal fatto che la sera ero sempre troppo stanca per leggere. Dopotutto è una lettura leggera che intrattiene. Prima o poi scriverò una mia riflessione su questo tema visto che i bookinfluencer spesso leggono davvero tanti libri in un anno

Una domanda, forse stupida, che mi è sorta a un certo punto è quella legata al pretesto narrativo alla base della trama: nella saga non possono esistere bambini mortali ADHD e dislessici? Sono caratteristiche solo dei semidei? Mi risulta un pò strano ma so che è una domanda un pò scema XD

Spero che questa mia analisi possa portare a varie riflessioni,

A presto,

Cate L. Vagni

15 pensieri su “L’annoso problema delle età degli attori rispetto ai personaggi che interpretano

  1. Utilizzare un’attrice col doppio degli anni mi sembra una scelta fuori luogo! Posso soprassedere per qualche anno di età (anche se 18 sono ancora troppi anni), ma addirittura passare da una preadolescente ad una giovane donna mi sembra eccessivo!
    Per quanto riguarda Glee, quando ne parlammo per la prima volta, mi stupii del fatto che, appunto, quando Rachel prese una cotta per il professore, non gridai interiormente allo scandalo, perché appunto a livello inconscio li vedevo veramente simili di età! Mi ci hai fatto ragionare tu eheh!

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    • Ma infatti per fortuna nella serie che uscirà gli attori hanno la stessa età iniziale dei personaggi. Young Royals dimostra che puoi scegliere attori adolescenti per adolescenti senza problemi dato che l’attore principale ha diciotto anni come il protagonista che deve interpretare e il più grande del cast ha ventuno anni mi sembra. Così va bene ma con Annabeth nel film hanno proprio creato un altro personaggio in un certo senso perché quell’attrice era davvero fuori età

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  2. Le scelte della produzione del film di Chris Columbus furono tutte sbagliate. Troppi stravolgimenti con i libri e l’età dei protagonisti troppo alta non fece che allontanare il pubblico di ragazzini, bambini e preadolescenti amanti della saga letteraria. Per me saga tra l’altro molto deludente che non mi ha mai conquistato per niente, ne mai mi conquisterà a meno che non facciano uno spin-off su Glover.
    Detto questo, Alexandra Daddario fu sbagliata non solo per l’età, ma anche per la sua bellezza fuori dal comune, laddove Logan Lerman era carino ma più passabile per everyday boy. Da calco di Hermione Granger, Emma Watson ci aveva conquistato perché potevamo identificarci in lei come una ragazza carina e in gamba, spocchiosa e avida di libri. Annabeth nelle intenzioni doveva essere così, ma prendendo una top-model, hanno preso un’attrice troppo distante dalla ragazzina comune, anche per il fatto dell’età.
    Il film doveva essere il nuovo Harry Potter, ma fallì anche per questo motivo.
    Non so se guarderò la serie tv, sinceramente ripeto non credo di tenere abbastanza a questa saga, ma la coerenza non è il mio forte.

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    • Infatti avevo letto il tuo articolo dove hai recensito la saga e lo stavo ricercando per rileggerlo ma non lo trovo più 🤔 II sono molto appassionata di mitologia greco/ romana per questo ho voluto leggere la saga nonostante comunque io sia già “fuori target”. Io sono curiosa per la serie ma quello che hanno detto dell’attrice scelta per Annabeth è veramente di una cattiveria inaudita dato che ha solo dodici anni. So che Riordan sta lavorando a uno spin off su Nico, di Grover non ho notizie

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      • libriitaliani.wordpress.com/2022/04/26/perche-percy-jackson-non-ha-capito-niente/

        Ti lascio qui il link, più che una recensione era una serie di motivi per cui non mi è piaciuta una saga che nel tempo noto, sta vivendo una specie di revival. Chiunque conosco l’ha letta, forse un giorno supererà Harry Potter perchè ha saputo essere più moderna, quantomeno non ha un’autrice alla base che fa retcon improponibili e tweet transfobici.

        L’attrice scelta devo dire anche a me non fa impazzire, perché mi sembra la classica inclusività forzata che cozza con la descrizione dell’Annabeth del libro. Detto questo, di certo non vado a insultare una ragazzina di dodici anni, sicuramente farà un buon lavoro e non è mica colpa sua. Il problema è delle produzioni che fanno queste scelte così antipatiche e forzate e poi non proteggono le attrici, vedi quello che è successo con La Sirenetta.

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  3. anni fa scrissi questo articolo, parla in parte dell’argomento del tuo articolo: https://austindoveblog.wordpress.com/2018/11/12/come-avrei-reso-la-saga-al-cinema/
    cmq il trailer sicura sia ufficiale? mi sembra ci siano inquadrature del primo adattamento e di aver visto roba presa da Scontro tra titani
    spero sia così o la serie sarà veramente poco originale a livello visivo
    cmq secondo me la serie televisiva dovrebbe essere d’animazione, è difficile far fare queste cose ai bambini senza che diventi grottesco per gli adulti aka i fan storici dei libri

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